Aperto solo la sera.

Martedì chiuso.
Eventuali altri giorni di chiusura vengono decisi di volta in volta.

Telefono 055 571244.
A noi la prenotazione fa sempre piacere, ma non è necessaria, salvo gruppi o richieste particolari.

Si può pagare con Bancomat.


Il nome del locale si rifà alla tradizione di esporre sulla strada una frasca d'albero come insegna per la vendita di vino.
Frasche è diventato per traslato anche il nome di questi posti di ristoro alla buona. Va aggiunto che, oltre al vino, non mancava mai qualche cosa da mangiare; e in breve tempo, questo tipo di locali contadini si sono fatti una solida e durevole reputazione di genuinità e piacevolezza.

Quando nel 1985 abbiamo rilevato la vecchia fiaschetteria con cucina, iniziando la nostra attuale gestione, c'è piaciuto richiamarci a questa simpatica usanza.



Da allora è rimasta la stessa conduzione a carattere familiare: Grazia e Luisa ai fornelli e Alessandro in sala. Pochi tavoli, scelta contenuta ma con molta attenzione alla qualità delle materie prime, servizio informale e garbato, e —ultimo, ma non ultimo— prezzi equilibrati.
Come potete vedere dal menù, non facciamo cucina toscana tipica: la nostra impronta è abbastanza eclettica e piuttosto indisciplinata. Tende a spaziare dove porta il mercato, la gola e anche l'estro del momento; non mancano richiami ad altre regioni d'Italia e abbiamo comunque una spiccata preferenza per l'uso di verdure e formaggi.

L'ambiente è raccolto e tranquillo, e nelle sere d'estate si apparecchia nell'appartato giardinetto sul retro.

Insomma, iniziata la storia con un classico c'era una volta di campagna, vi invitiamo a provare questa frasca di città. Per assaporare qualche piatto nuovo senza scostarsi troppo dal consueto e sorseggiare del buon vino cercando di mettere amabilmente d'accordo il palato con il portafoglio.
Come da tradizione, in fondo.


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